sabato 17 aprile 2010

AVANTI TUTTA



Scusate l'assenza di questi mesi ma tra una cosa e l'altra ho avuto il mio bel dafare tra :la locnda che sta prendendo piede, i figli, qualche piccolo guaio con la salute, fortunatamente risolto in maniera quasi ottimale ed altri impicci di vario genere.
Comunque rieccomi con succose novità, la neve e l'inverno sono ormai un ricodo perciò polenta e brasati vari sono a riposo fino alla metà del prosomo settenbre,ma non disperate la natura ci offre i suoi prelibati frutti quali gli asparagi, le morchelle o spugnole, il basilico, i bruscandoli, fiori di zuca piselli e chi più ne ha piu ne metta, c'è da sbizzarrirsi insomma.
Una delle novità più importanti ,dal mio punto di vista e che da qualche settimana abbiamo cominciato a panificare, ebbne si il pane lo faccio in casa, dopo svariati e tremendi tenativi alla fine ho trovto la dose giusta, bocconcin filoni e focaccine, ai grissini ci sto lavarando.
Un'altra novita sara il sito nuovo di zecca che stiamo costruendo www.locandadelbrinsc.it con foto, animazione , il menu alla lavagna, la carta dei vini, e varie foto delle camere, dei veri e propri lavori in corso.
Per quel che riguarda le serate a tema continuano la prossima è il 23 di Aprile e come "ospite" ci sarà il radicchio tardivo, se vi interessa visionare il menù andate su facebook e cercate locanda del brinsc.
Quasi dimenticavo finalmente mi hanno messo il telefono fisso la telecom ci ha messo solo 4 mesi a farmi i lavori , non male cosa dite, il numero è : 0332/435630
Bene bene per oggi mi sembra tutto o meglio mi son ricordato cio che non ho scordato, alla prossima

lunedì 21 dicembre 2009

RICOMINCIAMO DA DUE



E due, molto probabilmente questanno dicono (le ultime parole famose) che sarà la fotocopia dell'anno scorso , ovvero neve in quantità.
Adire la verità l'anno scorso a Duno la neve mi ha un po' tagliato le gambe pre via della strada a detta di molti "pericolosissima"ma ormai è passato.
Anche se le due nevicate di quest'anno mi sono gia costate una trentina di coperti le prospettive sono più rosee,in quanto qui a Brinzi c'è la pista da fondo laquale è una forte attrattiva per gli appassionati dello sci nordico , altra attrattiva per i più piccolini è la collina della Motta rossa meta di bobbisti in erba.
Ionel frattempo faccio scorta di cioccolatae panna e se son rose fioriranno.....e se son cachi?
Alla prossima

AIROLDI FRANCESCO

giovedì 17 dicembre 2009

eccovi le foto






alcuni scorci della locanda
Dopo un po' di silenzio rieccoci di nuovo con molte e polpose novità, il "torc" a duno ormai è un ricordo, prezioso non si discute, ora bisogna concentrarsi per far crescere la nostra nuova creatura"LA LOCANDA DEL BRINSC" a Brinzio via Marconi 5 Proprio davanti al benzinaio impossibile sbagliare.
La decisione di cambiare locale è stata sofferta ma inevitabile in quanto mi sono accorto che duno , nonostante la mia testardaggine, è fuori dal mondo mentre qui a Brinzio si è molto più vicini alla civiltà (siamo a dieci minuti da Varese.
La locanda è molto diversa dal Torc l'ambiente è neno rustico ed un po' più elegante, anche se ci sono tre camini a legna che creano una bella atmosfera il parquette la rende calda ed accogliente e poi noi siamo quelli di sempre come la nostra cucina, è una mia impressione o sto scrivendo come un volantino pubblicitario?
meglio smettere prima di trascendere, chiudiamo col passato e guardiamo al futuro.
Poi che dirvi quando passate per Brinzio venite a salutarci

giovedì 24 settembre 2009

QUALITA' o PREZZO




Da un po' di tempo mi capita di far fatica a comprendere,il mondo dlla ristorazione stà cambiando,badate non evolvendo in quanto anni fa si cercavano quei locali dove si poteva trovare il prodotto giusto, mi ricordo che con mio padre e gli amici da Saronno si partiva alla volta di mortara per mangiare l'oca sulle risaie del vercellese per le rane ad alba per il tartufo.
si partiva la domenica abbastanza presto ma non troppo e con la scusa della "mangiata" si faceva anche una bella gita,si parlava comunque di alcune centinaia di chilometrima lo si faceva volentieri per trovare delle chicche.
spesso si andava in trattorie di paese altre volte in fattorie ed altre ancora in locali di un certo tono con esborso monetario non indifferente visto che in famiglia eravamo in cinque,però lo si faceva.
Ora è strano mi trovo titolare di un ristorante a 3,5 km da Cuveglio ovvero dalla statale della valcuvia,gironzolo come una trottola,fisicamente e telefonicamente per cercare il prodotto di eccellenza da offrire ai miei commensali.
Ad esempio i funghi, solo porcini, finferli ed ovoli freschi,me li fornisce "LA CASA DEL FUNGO" di Gemonio,i tartufi sia bianchi che neri:"GRAZIOLI"di Milano,i salumi e la selvaggina:"SELECTA" di occhiobello,il salame di cinta senese: "COTTAGE FOOD" di varese e cosi via per molti altri prodotti.
Questi prodotti se si vuole cercare il pelo nell'uovo hanno solo una grande "PECCA",se così la si vuol definire,il prezzo.
Di conseguenza il prezzo delle materie prime si ripercuote su quello finale attestandomi su una media di € 12.00 per i primi escluso il tartufo, e € 15 per i secondi.
In commercio ci sono altri prodotti che costano anche meno della metà ma a che "prezzo",io propio economicamente parlando non riesco partendo da una materia prima di ottima qualità a servirla (antipasto,primo, secondo e contorno,dolce caffè e ammazza caffè)a 18 o 20 euro o giù di li.
Girando nei paraggi vedo, e devo essere sincero, con invidia i loro ristoranti quasi sempre pieni con prezzi veramente stracciati, qualcosa non quadra.
Un'altra cosa che non capisco perchè la gente vola su aerei scalcinati o si infila nei mercati marocchini o kenioti senza problemi e poi mi dice che la strada per venire a Duno è pericolosa, cosa dite?
Voi cosa dite tengo duro che i tempi migliori sono alle porte o mi uniformo alla maggior parte dei locali e offro cibo a prezzo scontato?

Airoldi Francesco

lunedì 14 settembre 2009

A TUTTA LEGNA



Come preannunciato e del resto era di facile previsione con questi ultimi temporali il caldo estivo ci ha salutato, o meglio ormai è a mezzo servizio, durante il giorno si gode ancora del tepore settembrino ma la mattina e dopo le 20 qui in valcuvia ci vuole il maglioncino.
La terrazza con vista funziona solo a mezzodì le finestre si aprono solo per cambiare l'aria,sta arrivando l'AUTUNNO.
Quest'anno ancora più di quello passato devo reperire una materia prima fondamentale per la stagione,oltre i funghi e i tartufi: "LEGNA DA ARDERE",è si perche abbiamo optato di bandire il riscaldamento a gpl in cambio di una stufa a legna con bracere a vista (mi piacerebbe dirvi solo per l'inquinamento,il mio senso ecologista,la salvaguardia del pianeta;be si anche, oltre ad un risparmio economico notevole e poi il fuoco ha il suo bel perchè, concedetemelo).
Perciò ricapitolando, due camini uno in sala ed uno al bar,e la stufa sempre in sala,A TUTTA LEGNA allora.
Si si sarà una faticata portare la legna sù dalla cantina ma quando si entra in sala e si sente il tepore secco e il profumo tipico di un focolare di faggio.....AL DIAVOLO LA FATICA E IL GPL
Arrivederci

Airoldi Francesco

mercoledì 26 agosto 2009


Caspita il ferragosto e la sua frenesia ormai è dimenticato, anche se quet'anno si è ridotto aimè ad una sola settimana di lavoro intenso, non più i bei tre mesi estivi o come l'anno scorso tutto il mese di agosto, pazienza ormai è andata.
Poi come si dice "barcollo ma non mollo",in realta si riferisce ad un'altra cosa ma in questa situazione mi calza a pennello.
Da quste parti dopo il temporale di queta notte la temperatura si è notevolmente abbassata mi sa che al prosimo sroscio un po' forte "addio estate",un'altra cosa che mi ha fatto presagire ciò è stata la telefonata di poco fa di GRAZIOLI il mio tartufaio :" ho per le mani i primi tartufi validi ti interessano????" ad un'invito simile come ripiegare e allora via un bel tre etti.
Emhhh mi sono perso.... a si in quanto i primi tartufi validi arrivano disolito dopo la prima metà di Settembre con i primi freschi e le prime piogge, speriamo che sia di buon auspicio perchè se fa un'altra annata come quella passata (pochi brutti e stracari) siamo messi male.
Mi auguro che a Settembre/ Ottobre ci sia la tanto sospirata e agognata ripresa economica alrtimenti pensate che spreco tanto buon tatrufo e nessuno che può permetterselo neanche una volta per sfizio, tutto da buttare sarebbe un gran peccato decisamente.
A parte questa mia bucolica considerazione spero che si ringalluzzisca un po' in tutti i campi altrimenti ci aspetta un lungo e freddo inverno ,amen ci scalderemo con la grappa.
Scusatemi ma non riesco a fare discorsi seri per più di sette o otto sillabe.
allora ricapitoliamo unpo': laripresa economica, tartufi di ottima qualità funghi porcini e non seguono a ruota magari una buona annata vitivinicola......aspettiamoci un meraviglioso autunno.
SALUTE


Airoldi Francesco